Filtri per i prossimi messaggi
Crea un filtro da un mittente conosciuto o da un tag, scegliendo esplicitamente casella e azioni.
Cosa cambia per te
Un filtro attivo può organizzare le prossime fatture senza ripetere gli stessi passaggi. Scegli mittente, casella e azioni; i messaggi precedenti restano una scelta separata.
Un esempio concreto
Aggiornamento staging: vuoi organizzare le fatture di fictif@example.test o deuxieme@example.test. I loro indirizzi formano un gruppo O, collegato con E al criterio Oggetto: fattura. Un messaggio deve provenire da uno di questi mittenti e contenere «fattura» nell’oggetto; controlli casella e azioni prima di salvare.
In pratica
Aggiornamento staging del 14 ottobre 2026: da Tag, apri i filtri automatici e poi Nuovo filtro automatico. I criteri sono chip: Tutti questi criteri (E) li richiede insieme, Almeno uno di questi criteri (O) accetta un’alternativa. I mittenti conosciuti della cache locale della casella formano un gruppo O di indirizzi esatti. Cambiare la combinazione mantiene i sottogruppi; rimuovi e aggiungi un criterio per modificarlo, oppure usa Modalità avanzata.
Per i prossimi messaggi è consigliata un’anteprima prima di Salva. Se un gruppo esistente richiede più mittenti esatti contemporaneamente, solo scegliendo Accetta uno di questi indirizzi vengono sostituiti da un gruppo O; gli altri criteri restano invariati. Dopo l’assegnazione di un tag, Anche per i prossimi messaggi di questo mittente è una proposta facoltativa: verifica l’indirizzo completo e la casella, seleziona la conferma e salva il filtro.
La data di ricezione determina se un messaggio è abbastanza recente, non la data di importazione in Aerogram. Un messaggio ricevuto prima della creazione del filtro resta escluso anche se importato in seguito. Modificare il filtro conserva la data di creazione originale.
Si applica anche ai messaggi già presenti resta un’opzione separata, deselezionata per impostazione predefinita, con anteprima e conferma delle azioni. Sospendere, riattivare o modificare un filtro non avvia un’organizzazione retroattiva generale né elabora automaticamente una seconda volta i messaggi già trattati.
La pagina iniziale mantiene nome, riepilogo, stato attivo o in pausa e Modifica. L’attività facoltativa dell’editor permette di consultare l’elaborazione dei messaggi precedenti e gli errori. Un risultato incerto non viene ripetuto: verificalo presso il fornitore prima di proseguire con gli altri messaggi.